Stemmi e loghi di auto hanno tutti quanti dietro significati particolari, alcuni sono derivanti dalla storia di una famiglia, altri sono simboli legati alla tradizione del Paese del costruttore, altri ancora sono semplicemente comunicativi. Quindi ecco che dietro alla croce e al biscione dell’Alfa Romeo si trovano le origini milanesi del famoso Marchio italiano, poiché entrambi sono simboli legati al passato storico del Capoluogo lombardo, allo stesso tempo lo scorpione di Abarth è legato al segno zodiacale del suo fondatore Carlo Abarth. Ogni vero appassionato di automobili saprebbe riconoscere il logo automobilistico della vettura che si trova di fronte a lui, ma forse non conosce tutte le storie e le curiosità che si celano dietro il significato del simbolo di quel marchio. Quindi noi, per esperti e profani, facciamo questo articolo in cui trattiamo il significato di alcuni marchi più famosi dell’automobile, e il perché i loro fondatori hanno scelto proprio quel logo per rappresentare le vetture di loro produzione. Ce n’è per tutti i gusti: gli stemmi auto italiane sono i più conosciuti, come quelli delle auto americane e tutte le auto straniere. Negli ultimi tempi suscitano molto interesse i loghi auto cinesi e giapponesi. Oggi il potere del brand è sempre più forte, perciò è giusto conoscere un minimo cosa si cela dietro la scelta di un simbolo. Passiamo in rassegna tutte le marche di auto nel mondo e i relativi stemmi.

ABARTH

Abarth è un marchio tornato in auge negli ultimi anni grazie alla produzione della Grande Punto Abarth e soprattutto della 500 e delle sue derivate. Ma Abarth esiste da moltissimi anni, e il suo simbolo, lo scorpione, lo dobbiamo al fatto che il suo fondatore Carlo Abarth, nato il 15 novembre del 1908, ero del segno zodiacale delle scorpione. Il giallo e il rosso presenti sullo scudettino sono invece i colori dell’Alto Adige e della città di Merano, che era il luogo di origine del padre dell’austriaco Carlo Abarth.

ALFA ROMEO

Recentemente con la rivelazione al pubblico dell’Alfa Romeo Giulia, anche lo storico marchio milanese ha aggiornato il suo logo, in cui però sono ancora presenti i due simboli che si dividono la scena all’interno dello scudo. Alla sinistra c’è la Croce rossa su sfondo bianco, simbolo del Comune di Milano, e a destra invece il Biscione, che è il carattere distintivo della famiglia Sforza, che per anni ha dominato Milano. Nel 1910 questa industria italiana nacque con il nome di A.L.F.A., acronimo di Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, ma quando l’ingegner Romeo si introdusse a capo dell’azienda, si arrivò al nome definitivo che tutti conoscono, Alfa Romeo.

BENTLEY

Bentley è uno dei marchi più prestigiosi al Mondo, le sue macchine sono aristocratiche in puro stile inglese, ma a cosa si deve il suo nome? Il suo nome deriva da Walter Owen Bentley che nel 1919 fondò la sua casa di automobili sportive, mentre il suo simbolo con la B alata fu introdotto solo successivamente, nel 1930.

BMW

Bayerische Motoren Werke questo è il vero nome della famosissima BMW, ovvero fabbrica di motori bavarese, che tutti oggi amiamo e rispettiamo. La sua produzione fino al termine della Seconda Guerra Mondiale è stata di motori per aeroplani e soltanto dopo l’industria è stata convertita nella produzione di automobili. Per questo motivo il suo simbolo è un’elica in movimento, mentre i suoi colori sono il bianco e l’azzurro, proprio come quelli della sua regione di origine, la Baviera.

CADILLAC

Antoine Laumet de La Mothe, signore di Cadillac, fu l’esploratore francese che nel 1701 fondò la città di Detroit, in seguito capitale dell’automobile americana, città simbolo della produzione di vetture. Il logo che vediamo adesso su queste vetture americane è stato modificato nel 2002, in occasione del centenario del marchio, e non è altro che una versione stilizzata dello stemma della famiglia de La Mothe.

CHEVROLET

La Chevrolet è stata fondata nel 1911 da GM William C. Durant e dal pilota svizzero Louis Chevrolet. Se pensate che questa industria sia proprio il tripudio dell’essere americani, vi sbagliate perché il simbolo altro non è che la croce svizzera allungata dalla parti.

CHRYSLER

Nel 1925 ad Auburn Hills venne fondata la Chrysler dal suo patron Walter Chrysler. Il logo alato che attualmente vediamo esposto sulle vetture del gruppo FCA, è stata introdotto solamente nel 1998, ma all’interno figura ancora il medaglione che equipaggiava le vetture originarie, del secolo scorso.

CITROEN

La Citroën, celebre casa automobilistica francese, ha un’origine che potremmo definire umile. Si perché il suo fondatore André Citroën che nel 1919 ha posto la prima pietra per realizzazione di questo marchio, prima di essere il fondatore della sua omonima industria produceva ingranaggi. Il suo logo infatti è la rappresentazione stilizzata di un paio di ingranaggi, di tipo bielicoidali.

CORVETTE

La supercar a stelle e strisce Corvette, in America fa parte del gruppo Chevrolet, mentre in Europa è commercializzata come un marchio indipendente. Il nome Corvette deriva da una nave da guerra piccola e leggera della marina militare americana, mentre il logo ha un origine più complessa. La bandiera a scacchi sulla sinistra simboleggia il mondo delle competizioni, quella rossa a destra comprende il logo Chevrolet (che a sua volta si ispira alla croce svizzera) e un giglio, un simbolo nobile francese che rappresenta le origini transalpine del cognome del fondatore e richiama la purezza e la pace.

DACIA

La Dacia era la provincia romana che corrispondeva all’odierna Romania, per questo motivo la casa originaria dei Carpazi, nel 1966 prese questo nome. Oggi Dacia fa parte del gruppo Renault, ed ha ripreso il simbolo dell’origine, o quanto meno molto simile, a forma triangolare.

DAIHATSU

La più antica Casa automobilistica giapponese venne fondata nel 1907 con il nome di “Hatsudoki Seizo Co.” (fabbrica di motori). Solo a partire dal 1951 fu creato l’acronimo Daihatsu: da “Dai” (primo ideogramma della città di Osaka, luogo di nascita del marchio) e “Hatsu” (termine riferito ai propulsori).

DODGE

Il simbolo della Dodge è questo possente ariete, utilizzato come simbolo di robustezza e solidità fin dal suo esordio nel lontano 1918, quando i due fratelli John e Horace Dodge hanno fondato la loro industria. L’ariete per un periodo è scomparso dai cofani di questi macchine, per riapparire gradualmente a partire dagli anni ’70.

FERRARI

Il colore giallo sullo sfondo è il colore della città di Modena, sede della Ferrari, mentre il Cavallino Rampante è l’insegna dell’asso dell’aviazione Francesco Baraccache nel 1932 finì sulle vetture da corsa guidate da Enzo Ferrari come simbolo portafortuna. Fu la madre dell’aviatore che lo consegnò al Drake, e lui lo ha fatto diventare il simbolo dell’auto più famosa al Mondo. L’origine del Cavallino probabilmente accomuna Porsche a Ferrari, perché la leggenda narra che il cavallino preso dal Baracca in principio appartenesse ad un aviatore tedesco di Stoccarda, e come tutti sanno il simbolo della città tedesca è proprio il cavallino rampante, esattamente come quello che vediamo sul marchio Porsche.

FIAT

Fiat è la prima industria dell’automobile sorta in Italia, e tutti sanno che il suo acronimo significa Fabbrica Italiana Automobili Torino. Il nuovo logo con sfondo rosso, introdotto nel 2007, riprende lo stile degli loghi usati dalla Casa torinese tra gli anni Trenta e Sessanta.

FORD

Ford nacque dalla mente del suo fondatore Henry Ford nel 1903. La scritta fu realizzata dal braccio destro di Henry Ford, destro C. Harold Wills che lo fece a mano, utilizzando la sua calligrafia. Il contorno ovale (marchio di garanzia di economia e affidabilità) arrivò nel 1912 mentre la colorazione blu risale al 1928.

HONDA

La Honda è stata fondata da Soichiro Honda nel 1948, la Casa giapponese utilizza lo stesso logo dal 1963. Attenzione ai dettagli, però: su alcuni modelli la H tocca il contorno, su altri no, e la cosa rende più particolari alcune vetture.

HYUNDAI

Nato nel 1947 come impresa edile, la Hyundai è il brand asiatico ha creato la sua divisione automobilistica vent’anni più tardi dalla sua creazione. Il nome “hyundai” significa “modernità” in coreano, mentre il logo non raffigura solo una “H” stilizzata, ma addirittura due persone (la Casa e il cliente) che si stringono la mano.

INFINITI

Il logo del brand di lusso del gruppo Nissan, Infiniti, assomiglia ad una forma di formaggio tagliata ma il suo significato reale è duplice: un’autostrada diretta verso l’infinito e il Monte Fuji, la vetta più alta del Giappone.

JAGUAR

Jaguar è un celebre marchio britannico che si è sempre contraddistinto per fare auto di classe con velleità sportive, è nato nel 1922 con il nome di Swallow Sidecar Company, ma nel 1945 la sigla SS (che ricordava troppa la divisione paramilitare nazista) fu sostituita con un più rassicurante giaguaro.

 

Fonte allaguida.it